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10 Novembre 2010
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Il regolamento non è una prigione, ma una protezione.
Una protezione per i valori che ci stanno a cuore (...) e una protezione anche per le persone.
Quando non ci sono regole condivise e concordate, vincono l’istinto e la prepotenza… che non sono buoni regolatori dei rapporti umani.
È possibile scaricare il PDF del Regolamento
Il regolamento assicura il rispetto della persona, della sua dignità, dei suoi diritti e dei suoi doveri.
È l’esplicitazione di quel percorso che dovrebbe fare di ogni allievo “onesto cittadino e Buon cristiano” secondo una battuta tanto cara a don Bosco.
È il prolungamento di quell’amorevole ammonimento quotidiano dei genitori: “Mi raccomando sai, altrimenti…”
È in nome di questo che dobbiamo osservarlo anche quando ci costasse. È il prezzo della crescita di ogni ragazzo/a e della nostra serena convivenza.





