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22 Giugno 2011
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Qual'è il significato dei colori? Andiamo a scoprirlo assieme.
Verde
“Vita che si perpetua attraverso la generazione”, colore dell’attaccamento alla vita, alla quiete, al desiderio d’immortalità, speranza, apertura sentimentale, è la natura a cui si tende per recuperare
silenzio e distensione interiore.
Preferito da chi tiene dentro, frena le proprie emozioni, di chi è fermo, perseverante con forte volontà d’operare, alla ricerca di considerazione, di realizzazione personale tanto da diventare rigido, tortuoso e calcolatore.
Blu
Impenetrabilità misteriosa, “colore d’aria, eternità senza tempo”, energia mentale, pensiero riflessivo, introverso, ragionamento acuto, “freddezza” affettiva, senso morale e controllo razionale.
Rappresenta ritiro, desiderio nostalgico di ricongiungimento con il passato, di riposo, di un ambiente calmo che faciliti relazioni tranquille e libere da tensioni è associato a forme rotonde e movimenti di chiusura ed alla presenza di conflittualità o repressione dei legami affettivi.
Viola
“Equilibrio terra e cielo, sensi e spirito, passione ed intelligenza, amore e saggezza”, razionalità che interiorizza l’emotività, colore della rassegnazione, raccoglimento, espiazione e trasformazione illimitata.
Simbolo della sintesi tra opposti psichici, della dialettica maschile/femminile, della natura precaria e poco stabile sembra essere il colore preferito da bambini, donne in gravidanza, minoranze e tossicodipendenti.
Bianco
“Origine di tutti i colori”, fuga, liberazione e libertà, opposizione, difesa affettiva ed emotiva; solitudine e vuoto di chi si trova in un momento di pausa e svuotamento di vitalità, aperto tuttavia alla speranza, a molteplici nuove possibilità, ad un nuovo inizio; simbolo della coscienza, del Sé, dell’individuo realizzato nella sua totalità, nella sua immagine di perfezione.
Nero
È il nulla, “vuoto che precede la creazione e dello stato psichico che precede la coscienza”, pausa senza speranza, distacco da una certa condizione e passaggio ad un altro livello attraverso il dolore.
È completa rassegnazione, depressione, espressione di dolore, sofferenza angosciosa, misteriosa ed inconscia, indice di anaffettività, devitalizzazione e malinconia.
Il suo uso frequente nei bambini e negli adolescenti è segno della presenza di paura, angoscia, blocco, forse della rinuncia e della negazione, ed indice di disturbi psichici, inibizione affettiva, pulsionalità aggressiva particolarmente vivace, reazioni d’ansia situazioni depressive e stati di disadattamento affettivi.

Grigio
“Niente di ogni cosa”, quando è scuro rappresenta un groviglio energetico, un blocco psichico, un distacco, mentre argenteo è carico di movimento, propensione all’azione e all’eccitabilità psicofisica.
Poco usato perché privo di vitalità, coinvolgimento, risonanza affettiva, è immobilità, tendenza depressiva, mancanza d’autodefinizione, di gioia del vivere e d’una via d’uscita.
Chi usa questo colore in modo eccessivo tende recintarsi da ogni cosa, non vuole coinvolgersi né avere responsabilità per proteggersi da influenze esterne e stimoli ambientali.
Marrone
“Fuoco e fumo, amore e tradimento”, simbolo materno della materia, delle forme, rigenerazione, corporeità e rilassamento appagante, è associato alla semplicità, alla vita comune, all’abbandono fiducioso, all’introversione, a contenimento, accoglienza e all’interiorità come rinuncia della dimensione narcisistica.
Il colore, rispetto alla forma, è codificato dal sistema ipofisario, livello più basso del sistema nervoso, pertanto diventa linguaggio emotivo che permette d’evidenziare aspetti psichici altrimenti insondabili soprattutto per coloro che mostrano difficoltà nel comunicare le proprie emozioni usando canali “normali”.
Rosso
È il colore del fuoco e del sangue, è uno stimolante sia fisico che di emozioni, e rappresenta la passione, il desiderio e l’amore. Viene anche associato alla forza, potenza, energia, guerra, coraggio e pericolo.
Spesso usato anche per evocare erotismo, si ritiene sia il primo colore percepito dai bambini data la sua elevata visibilità.
Viene usato sui cartelli di segnaletica stradale che devono attirare subito l’attenzione. Stimola le persone a prendere decisioni rapide e precise.
Arancione
Combina l’energia del rosso con la fedeltà del giallo e rappresenta entusiasmo, ottimismo e creatività. All’occhio umano è un colore molto caldo ma non aggressivo come il rosso.
È un colore allegro, anti depressivo e rende l’ambiente felice. Crea un contrasto efficiente con il nero ed il grigio scuro.
Giallo
È il colore che dona sensazioni di radiosità e calore, è associato alla gioia, alla vitalità e all’allegria, ed è un colore che cattura l’attenzione.
Rappresenta l’amore e la lealtà ed è il colore dell’illuminazione.
Chi preferisce il giallo tende al cambiamento e alla tendenza del nuovo.
Viene percepito come colore infantile.



